• Una nuova interfaccia di configurazione Web e un aspetto grafico "Windows-like";
• L'integrazione del client VMware View e la portabilità della chiave USB e SmartCard in sessione VMware;
• L’ultima versione di Java.
Impact Technologies presenta la versione 4.0 di ITL, la distribuzione Linux espressamente studiata per la sua gamma di terminali thin client Itium. Questa nuova versione migliora sensibilmente l’esperienza dell’utente grazie a nuove interfacce più ergonomiche e integra i componenti di ultima generazione di Java e VMware.
Interfacce più ricche e intuitive
Tra i problemi più spesso attribuiti alle distribuzioni Linux, l’aspetto ergonomico è stato oggetto di grande attenzione da parte dei gruppi di ricerca e sviluppo di Impact Technologies. La versione 4.0 di ITL integra così una nuova interfaccia Web di configurazione, più rapida e di maggior impatto estetico, che permette in particolare di configurare i thin client Itium in remoto tramite un browser Web (Internet Explorer o Firefox).
Non sono stati dimenticati gli utenti finali, con la proposta di un aspetto grafico completamente rinnovato specifico della distribuzione Linux di Impact Technologies. Molto simile all’aspetto grafico di Windows XP, semplifica la sua acquisizione e rende l’utilizzo quotidiano più intuitivo per chi usa Linux per la prima volta.
La virtualizzazione nativa
Con l’integrazione nativa del client di virtualizzazione burotica VMware View, ITL 4.0 risponde inoltre a un’esigenza sempre più sentita nel mercato, aggiungendo la portabilità della chiave USB e SmartCard nel corso della sessione, oggi assente dalla maggior parte delle distribuzioni Linux per thin client concorrenti.
Infine, più di una trentina di evoluzioni hanno permesso di rendere più affidabile e più lineare l’utilizzo di LinuxITL, che integra già la versione più aggiornata di Java, Java 6 update 16, che comprende in particolare il Quickstarter per lanciare più rapidamente le applicazioni.
La distribuzione Linux di Impact Technologies è disponibile per l’intera gamma Itium.